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	<description>I CITTADINI ATTORI DEL PROPRIO TERRITORIO</description>
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		<title>IL FURTO AI POVERI…..</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 23:45:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>r.romano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Castelvetrano]]></category>
		<category><![CDATA[Mediterraneo]]></category>
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		<description><![CDATA[Gentilissime lettrici e affettuosissimi lettori, Vi propongo un articolo dai toni particolari,  che comunque al suo interno ha dei contenuti inequivocabili, proposto da  Romanino Romano che i frequentatori del più famoso social network conosceranno bene. Proprio da Facebook questi contenuti sono improvvisamente scomparsi&#8230; inspiegabile Giovanni NASTASI Castelvetrano 20 Gennaio 2012-01-20 Egreg…Direttore cosi come convenuto le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gentilissime lettrici e affettuosissimi lettori,</p>
<p>Vi propongo un articolo dai toni particolari,  che comunque al suo interno ha dei contenuti inequivocabili, proposto da  Romanino Romano che i frequentatori del più famoso social network conosceranno bene. Proprio da Facebook questi contenuti sono improvvisamente scomparsi&#8230; inspiegabile</p>
<p style="text-align: right;">Giovanni NASTASI</p>
<p>Castelvetrano 20 Gennaio 2012-01-20</p>
<p>Egreg…Direttore cosi come convenuto le invio il sottostante articolo che vorrei fosse pubblicato sulle sue testate giornalisiche…La informo che le foto sono state scaricate da facebook dalla pagina pubblica del fotografo Ino Mangiaracina dove sono rimaste pubblicate ed accessibili a tutti senza nessuna formalità  dal mese di agosto 2011 a tutto gennaio 2012. In Fede Romanino Romano</p>
<p><a href="http://www.altamareaweb.it/wp-content/uploads/400228_153959808049021_100003050070563_195601_1073655365_n3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-810" title="400228_153959808049021_100003050070563_195601_1073655365_n" src="http://www.altamareaweb.it/wp-content/uploads/400228_153959808049021_100003050070563_195601_1073655365_n3.jpg" alt="" width="600" height="407" /></a></p>
<p>In Castelvetrano non ci sono salvatori…ma soltanto impostori che si vogliono salvare…la mia situazione attesta queste affermazioni….</p>
<p><a href="http://www.altamareaweb.it/wp-content/uploads/166933_153905811387754_100003050070563_195444_217888100_n2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-844" title="166933_153905811387754_100003050070563_195444_217888100_n" src="http://www.altamareaweb.it/wp-content/uploads/166933_153905811387754_100003050070563_195444_217888100_n2.jpg" alt="" width="635" height="422" /></a>Il Giornale del Web….gestito da ipocriti…dove avevo postato il mio video di aiuto mi ha bannato….dicendomi che non è giusto rivolgersi ad un criminale….lo sarà anche… ma chi non ascolta il mio grido come può essere definito?&#8230;.</p>
<p><img class="alignleft" title="409358_153907614720907_100003050070563_195446_1639811917_n" src="http://www.altamareaweb.it/wp-content/uploads/409358_153907614720907_100003050070563_195446_1639811917_n2.jpg" alt="" width="333" height="500" />Qualcuno dice scandalizzato ma non puoi rivolgerti ad un detto  criminale…chiedendo aiuto….rispondo io…potrebbe anche essere giusto… però considerato che prima di rivolgermi al Sig..Matteo Messina Denaro mi sono rivolto ai detti onesti…cioè gli uomini delle Istituzioni del mio paese…dai quali ho solo ricevuto silenzi ed infamie…( Cinzia Cracolici….William Singolo )…Per di più scopro che costoro festeggiano con gli alimenti sottratti al povero…per interderci quelli della colletta alimentare&#8230;banco alimentare&#8230;.se tanto mi da tanto…cosa succede in altri contesti? Quindi d’uopo sorge spontanea una domanda….ma criminale chi è?&#8230;.( nella foto leggete cosa vi è scritto sul pacco di pasta…in più leggetevi anche i due sacchetti in terra a chi sono intestati….ora ditemi voi….ma come al solito la stupida omertà&#8230;..vi bloccherà &#8230;.questo reiterato comportamento non vi gioverà&#8230;.anzi&#8230;vi manterrà sempre schiavi sudditi&#8230;mentre loro se la vivono alla grande alle vostre spalle&#8230;voi silenti nelle vostre macchiate dignità&#8230;.</p>
<p style="text-align: center;">Questa volta mi uccideranno&#8230;.tanto morire assiderato non avrebbe senso&#8230;morirre assassinato servirà per far piangere qualcuno&#8230;in quanto la Magistratura capirà bene  chi sono  i mandanti&#8230;.<img class="aligncenter" title="397387_153937868051215_100003050070563_195522_1865328208_n" src="http://www.altamareaweb.it/wp-content/uploads/397387_153937868051215_100003050070563_195522_1865328208_n3.jpg" alt="" width="635" height="529" /></p>
<p style="text-align: center;">DIREI UNO SCANDALO&#8230;.VERGOGNA&#8230;IO AL LORO POSTO MI SAREI GIA’ DIMESSO&#8230;.MA LORO NON PROVANO VERGOGNA&#8230;.QUINDI RIMANGONO&#8230;CONVINTI DI RESTARE AL POTERE.. ANCHE SE DA DIETRO LE QUINTE&#8230;..SPERIAMO SOLO CHE I MIEI COMPAESANI ABBIANO CAPITO….CHI TOCCA LE MISERIE DEL POVERO E’ UN MISERABILE….QUINDI NON POTRA’ MAI ESSERE RAPPRESENTATIVO…<img class="aligncenter" title="396887_153917724719896_100003050070563_195465_166362521_n" src="http://www.altamareaweb.it/wp-content/uploads/396887_153917724719896_100003050070563_195465_166362521_n1.jpg" alt="" width="635" height="422" /></p>
<p>Vi ricordate ancora…quel bruttissimo periodo ( tutto salvato ed in mano a nove amici fidati ) quando come oggi chiedevo disperatamente aiuto e degli abominevoli esseri…oltre che paragonabili ad animali immondi…. mi dileggiavano…insultandomi ferocemente…vi ricordate di Cinzia Cracolici. Finta Antropologa dell’universita di Messina….Alias calcara saverio francesco ( illuminato uomo di DIO ) di William Singolo. Alias centonze nino ( assessore alla solidarietà sociale ) ….SCHIFOSI….quante me ne hanno detto mentre pativo come oggi la fame….vi ricordate..quando dicevano che speculavo sul metadone….oppure che ero travestito….oppure truffatore…oppure ricercato in Italia a seguito di molteplici denunce…o paventate querele da parte di idioti….VI RICORDATE…..Come vilmente sono scomparsi…una volta scoperti nella loro falsità….Potevo cosi come potrei denunciarli…ma a che pro?…per denari…per orgoglio…no la più grande vittoria l’ho ottenuta con la loro miserabile fuga….facendo loro… i vermi… la più abominevole brutta figura….di tutta la loro inutile vita….piena di zeri…capaci di vivere solo perché avvezzi al lurido compromesso…al mercimonio….sono oggetti vitrei nelle mani del furbo che li sfrutta….che schifo di persone….destinati ad estinguersi quando al loro sfruttatore verrà meno il potere….miserie…..<br />
<a href="http://www.altamareaweb.it/wp-content/uploads/397129_154166754694993_100003050070563_196011_1923579422_n5.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-850" title="397129_154166754694993_100003050070563_196011_1923579422_n" src="http://www.altamareaweb.it/wp-content/uploads/397129_154166754694993_100003050070563_196011_1923579422_n5.jpg" alt="" width="635" height="554" /></a><a href="http://www.altamareaweb.it/wp-content/uploads/22.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-880" title="2" src="http://www.altamareaweb.it/wp-content/uploads/22.jpg" alt="" width="635" height="670" /></a><a href="http://www.altamareaweb.it/wp-content/uploads/baglio-6.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-877" title="baglio 6" src="http://www.altamareaweb.it/wp-content/uploads/baglio-6.jpg" alt="" width="635" height="422" /></a><a href="http://www.altamareaweb.it/wp-content/uploads/baglio-8.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-878" title="baglio 8" src="http://www.altamareaweb.it/wp-content/uploads/baglio-8.jpg" alt="" width="635" height="608" /></a></p>
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		<title>CONVIVIALE A DANNO DEI POVERI</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 19:08:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gnastasi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Argomento]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; Conviviali estive, quando a far festa sono i soliti noti. Nei giorni scorsi sul sito internet dedicato al nostro giornale (www.altamareaweb.it) è apparso un pezzo che ha suscitato molto scalpore, “Il Furto ai Poveri”. Ho deciso di ospitare sulle pagine on line questo pezzo dopo che l’autore, Romanino Romano, lo aveva “postato” su facebook, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a href="http://www.altamareaweb.it/wp-content/uploads/anna1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-972" title="DOTT. ANNA GELSOMINO" src="http://www.altamareaweb.it/wp-content/uploads/anna1-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></strong></p>
<p><strong>Conviviali estive, quando a far festa sono i soliti noti.</strong></p>
<p>Nei giorni scorsi sul sito internet dedicato al nostro giornale (<a href="http://www.altamareaweb.it/">www.altamareaweb.it</a>) è apparso un pezzo che ha suscitato molto scalpore, “Il Furto ai Poveri”. Ho deciso di ospitare sulle pagine on line questo pezzo dopo che l’autore, Romanino Romano, lo aveva “postato” su facebook, corredandolo delle foto che avete visto. Non intendo di certo sottrarmi alle responsabilità di quanto pubblicato, ma una serie di precisazioni vanno fatte, al fine di non traviare i fatti a uso e consumo di chi vuole dare una interpretazione diversa dalla realtà. Nessuno ha messo in discussione il sistema degli aiuti umanitari, in Italia, per fortuna, ci sono centinaia di ONLUS che si prodigano per i meno fortunati e nelle più disparate maniere, SMS solidali, raccolte alimentari, maratone televisive di beneficenza e molto altro; tutto ciò riscuote da sempre il meritato successo, la solidarietà è uno dei valori cardini del nostro Paese e tale deve rimanere, anzi deve essere sempre più incrementata. Quello che però questo pezzo ha voluto mettere in evidenza è come può succedere, ma di certo parliamo di eccezione e non di regola, che si vanifichino gli sforzi di chi, operando con estremo altruismo, ha confidato in un sistema che presenta magari qualche punto debole.</p>
<p>Noi dobbiamo continuare a partecipare alla colletta alimentare sia nel dare che nell’organizzare la ricezione, in quanto non possiamo far pagare ai veri poveri, destinatari di tali beni, lo scotto di non aver nessun aiuto alimentare sol perché alcuni pseudo credenti si sono mangiati, e chissà quante altre volte lo hanno fatto, ciò che era destinato alle famiglie meno abbienti. Non parliamo di certo dello scandalo della “Missione Arcobaleno” o delle grandi truffe organizzate alle spalle delle popolazioni bisognose, ma venuti a conoscenza dei fatti riportati sicuramente non potevamo sottacere, ce lo impediva la coscienza e il diritto di cronaca e informazione. Le foto che seguono, e che sono prive di commento, sono state tratte e rese pubbliche attraverso la pubblicazione sul profilo facebook del Fotografo Ino Mangiaracina, come ha dichiarato il signor Romanino, e selezionate su due album per complessive 370 foto ed intitolate ”preghiere e rinfresco presso baglio Gelsomino agosto 2011 foto 200” e “continua preghiere e rinfresco presso baglio Gelsomino agosto 2011 foto 170”, oggi interamente rimosse. Può una conviviale svolta in una casa privata diventare motivo di pubblico interesse? Di norma certo che no, ma se alla conviviale sono presenti un fotografo professionista che scatta ben 370 foto e molti personaggi pubblici noti e meno noti, ma che hanno comunque un ruolo attivo nella società, allora sì, senza dubbio, anche perché non credo che dopo più di sei mesi nessuno si sia accorto che le foto “fatte illegittimamente da persona invitata a partecipare alla conviviale” erano state pubblicate ed erano lì in bella vista, a uso e consumo dei protagonisti e degli avventori del social network. Ho fatto riferimento al non sottrarsi alle responsabilità e al diritto di cronaca e informazione, concetti scontati e retorici per chi svolge in maniera professionale e coerente il mestiere di giornalista ma che spesso, da più parti, viene attaccato con tutti i mezzi possibili. La censura, in particolare, è il mezzo con cui i “potenti” del mondo, in ogni luogo e in ogni tempo, hanno provato a limitare la libertà di stampa, di certo il ventennio fascista è finito da un pezzo ma alcune logiche intimidatorie sono dure a morire; ecco che, se avevo pensato di soprassedere ad una ulteriore pubblicazione sul formato cartaceo del giornale, mi trovo sempre più motivato a perseguire la strada della libertà di espressione, lasciando a tutti voi l’onere di trarre le giuste conclusioni.</p>
<p><a href="http://www.altamareaweb.it/wp-content/uploads/cena14.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-973" title="cena14" src="http://www.altamareaweb.it/wp-content/uploads/cena14-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a> <a href="http://www.altamareaweb.it/wp-content/uploads/cena241.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-988" title="cena24" src="http://www.altamareaweb.it/wp-content/uploads/cena241-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="right">Giovanni Nastasi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;INDIGNAZIONE DI SAN GIOVANNI</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 11:28:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gnastasi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla Redazione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>

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		<description><![CDATA[L’INDIGNAZIONE DI SAN GIOVANNI    Il Santo Patrono amareggiato: “… se ne occupi la Curia …” Stimate Lettrici e affezionati Lettori, eccomi ancora a voi per raccontarvi l’ennesimo incontro col Santo Patrono. Questa volta, però, in Chiesa, ho notato subito un insolito via vai di fedeli, alcuni un po’ sospetti, diciamo curiosi. Qualcuno, ad onor [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>L’INDIGNAZIONE DI SAN GIOVANNI</strong></p>
<p align="center"><strong>   Il Santo Patrono amareggiato: “… se ne occupi la Curia …”</strong></p>
<p>Stimate Lettrici e affezionati Lettori,</p>
<p>eccomi ancora a voi per raccontarvi l’ennesimo incontro col Santo Patrono. Questa volta, però, in Chiesa, ho notato subito un insolito via vai di fedeli, alcuni un po’ sospetti, diciamo curiosi. Qualcuno, ad onor del vero, accorgendosi di me, mi viene incontro, farfugliando: “Perché il Santo a lei da udienza e a me non dice nulla? Può mettere una buona parola per me?”.  “Zu Tanu, per avere udienza basta solo che lei si spogli di quel velo che la rende cieco e inizi a ragionare con la propria testa, senza farsi influenzare da chicchessia”. E mentre sono intento a conversare, San Giovanni mi richiama. “Giovanni – dice – più che cieco, u zu Tanu è sordo e in Chiesa non possiamo metterci a gridare … Perciò, veniamo a noi due. I signorini Calcara e Centonze in un mese hanno intimorito chiunque, informando anche gli amici di aver, a loro discolpa,  ‘<em>provveduto a querelare l’autore dell’articolo’. </em>Il colmo è che sarebbero dovute pervenire quattro querele, una da Nino Centonze, <em>‘una dalla Gelsomino, una da Francesco Calcara che ne avrebbe fatta anche una come presidente del centro studi per l’infamia e il danno di immagine che sta avendo l’evento …</em> ’. Le istituzioni si rispettano, non violando le regole. Nino Centonze &amp; Company dicono di essersi rivolti al giudice, non comprendono che non hanno dove andare in quanto hanno sbagliato e devono affrontarne le conseguenze. Direttore … vuoi sapere cosa ha scritto “Rita Vedova” agli amici? Tieni!”.  Il Santo Patrono mi sorprende sempre e aumenta in me, ad ogni incontro, la convinzione di avere a che fare con un agente 007. “San Giovannuzzu, questa è la foto di Anna Gelsomino vestita da Rita vedova!?! … Che c’è scritto? … Aspetta … che mi metto gli occhiali! Ah!  E brava la dottoressa: ‘<em>ora tutti i figuranti che sono stati volgarmente offesi in più occasioni tramite articoli pieni di bugie e di odio ingiustificato e delirante hanno l’occasione per far sentire la propria voce’</em>. Santo Patrono! Ma cosa vuole dire con ‘sono stati volgarmente offesi’, volgare è il linguaggio che utilizza lei e chi la conosce lo sa. Questi sono convinti che tutti si è deficienti. Sono dei furbi esibizionisti, che amano sfidare ed infrangere le regole per poi sfuggire alle proprie responsabilità, mettendo nell’accozzaglia chi, in buona fede, li ha seguiti per nobili principi”. Il Santo Patrono  ascolta compiaciuto. “… E qui c’è una prosopopea di Nino Centonze, e … la spara grossa …”. “Giovanni! Che fa, te la leggi per i fatti tuoi o fai capire pure a me, tra le tante, qual è la cavolata”. “Il Centonze scrive: ‘<em>facevo un’osservazione tra me e me … e riflettevo dicendo in questa città da tantissimi anni le varie associazioni che chiedevano contributi attingevano alla mangiatura del comune … svariati e svariati milioni di lire (penso alla festa del principe-niente da paragonare al nostro grande corteo &#8211; ma che costò per ben due anni la bellezza di un miliardo … 500.000 euro di oggi) eppure nessuno si lamentava …</em> ’. San Giovannuzzu, tutto il paese ha sparlato per anni l’esagerazione dei 180 milioni di lire spesi per la festa del principe e quindi sono certo che in due anni non si sono tirati la cifra detta dal Centonze, altrimenti sarebbe successa una rivolta popolare. E non solo, all’epoca dei fatti, i responsabili della rappresentazione si giustificarono affermando che tutti quei soldi erano serviti per gli abiti medievali”. Mi volto verso il Santo per capire se anche lui si ricorda l’episodio e lui con aria dubbiosa: “ A proposito … ti sei mai chiesto dove sono finiti quegli abiti?”.</p>
<p>In effetti, il dubbio sorge, ma evito di chiedere, altrimenti potrebbe pensare che non sono all’altezza del giornalismo di inchiesta, vuol dire che mi documenterò. Intanto, i fogli tra le mie mani parlano e il Nino Centonze alla fine dell’auto incensamento scrive: ‘… <em>eppure c’è qualcuno a Castelvetrano che ha ancora dei dubbi sull’onestà di tutti noi … c’è qualcuno che insinua delle cose che più false non ce n’è … tutte facilmente smontabili e lo faremo in tribunale … ma voi, voi che siete stati definiti le vere vittime e gli pseudo devoti … cosa ne pensate? </em>’. … Che faccia tosta! … Non credo a quello che leggo … non è possibile sovvertire in questa sorta di maniera quanto è messo nero su bianco. Gli ‘pseudo devoti’ sono loro e non i figuranti come vogliono fargli intendere. Nessuno ha messo in dubbio il ruolo dei figuranti o il Corteo Storico di Santa Rita che porta lustro e decoro alla città”. Immaginate solo per un attimo il mio sdegno, il Calcara, il Centonze e la Gelsomino che servono la classica commedia di bassa lega, d’altronde nessuno può negare che siano dei bravi teatranti, senza sfumature e dunque senza verità. Quello che colpisce è la capacità che hanno nel raccontare favole auto consolatorie e purificatrici, trasfigurando la realtà.  “Giovanni, sai come si dice? … Mors tua, vita mea! … Giovanni! … Direttore Nastasi! Mi senti? … Ma che è infartuato? Giovanniiiii!”. In un attimo mi sento attraversare da un tremore, avverto nelle orecchie un forte ronzio di voci e subito: “Che urli San Giovannuzzu! Ch’ è successo? Dici che in chiesa si deve parlare a bassa voce. … Non riesco a darmi pace, con quale coraggio, quando tutto è evidente ed è sotto gli occhi di tutti, si vuole passare per innocenti. Aveva ragione mia nonna quando affermava: <em>la verità ce l’hai davanti gli occhi ed è talmente evidente che non la vedi</em>”. “Giovanni, mi hai fatto prendere un accidenti. Adesso, penso di aver capito! Può essere che sei come u zu Tanu? Fatti un bel controllo all’udito! Mica posso mettermi ad urlare per raccontarti le cose … tanto vale che, una domenica di queste, invito tutti i compaesani e faccio una bella omelia. … Ti stavo dicendo, per ritornare alle considerazioni fatte da questi sedicenti simulatori, morte tua, vita mia. Il vecchio saggio latino dovrebbe essere ‘scolpito’ sulle pareti di ogni palazzo del potere, perché niente di meglio potrebbe rappresentare lo stato dell’arte nelle relazioni degli uomini politici. Francesco Saverio Calcara e Nino Centonze coinvolgono le Amministrazioni Pompeo e Bongiorno, comportandosi come ‘mezze cartucce’, dei codardi alla Schettino o quasi”.  E mentre lui incalza, io comincio a riflettere su quanto detto e penso che non abbia tutti i torti e subito lo interrompo: “ San Giovannuzzu, ma Schettino per una leggerezza ha causato una tragedia”. “Giovanni! Pure un bambino capirebbe quello che voglio dire! Senti … il paragone non è a caso … Francesco e i ‘compagni di merende’ si mettono in salvo e lasciano affondare palazzo Pignatelli con tutta l’amministrazione Pompeo, e i figuranti non sono altro che i passeggeri, convinti di farsi una bella crociera, ma che incappano in ufficiali e sottoufficiali codardi, vigliacchi, opportunisti e cialtroni … che con la loro ‘fabbrica’ gettano fango anche su chi li ha collaborati e involontariamente sostenuti, solo per confondersi tra la mischia e non di proprio pugno perire. Prendono le distanze da ciò che hanno tramato senza badare a spese, addebitando ad altri per intero le accuse rivolte a loro. Con toni beceri, scrivendo il suo editoriale, Francesco Calcara si auto osanna coinvolgendo nel suo fango l’intera giunta Pompeo, non ammettendo il suo personale fallimento politico. Com’è possibile? Non solo è possibile, ma consueto. Il professore, grazie ad un asse di ferro con l’assessore allo staff del sindaco, Antonino Centonze, ha dettato l’agenda dell’Amministrazione inerente i temi della cultura e dello spettacolo. Non è passato un provvedimento, una circolare, una delibera, un atto amministrativo, che li riguarda, che non fosse stato concordato preventivamente. Il Calcara e il Centonze hanno fatto quello che hanno voluto. Direttore!?! … Guarda &#8230; Questa è appena sfornata! Guarda che bella! E’ fresca, fresca!”. Vi devo dir che ogni tanto io al Santo non lo capisco proprio. “San Giovannuzzu, ma io neanche sento l’odore, che devo vedere? Forse … qui, c’è una perpetua che prepara focacce?”. Ve lo immaginate con quale tono il Santo Patrono mi si è rivolto? “Nastasi!!! Ma che focacce e perpetue! … Guarda il computer!”. San Giovanni quando si adira fa rintronare pure le colonne della navata. “ E quante storie … Santissimo Patrono, se vuoi mi cospargo il capo di cenere ma abbi compassione di un ultra sessantenne. Cosa è stato pubblicato sul sito del Comune?”. “ Direttore, come si suol dire ‘è qui che casca l’asino’ . Con la delibera n.34 del 2 febbraio 2012 ‘<em>è stato concesso un contributo di €.35.000,00 in favore del Comitato Organizzatore del Corteo Storico di Santa Rita &#8211; Centro Studi sugli usi, costumi e tradizioni medievali -, con sede </em><em>in </em><em>Castelvetrano, nella via Fra G. Lombardo, 55, rappresentato dal presidente, prof. Francesco Saverio Calcara, finalizzato alla realizzazione, di concerto con la Parrocchia Maria Santissima della Salute, nei giorni 12 e 13 maggio 2012, della X edizione del Corteo Storico di Santa Rita e della Nobiltà Castelvetranese e la rievocazione storica dell&#8217;Investitura a l principe della città di Carlo d&#8217;Aragona e Tagliavia, … </em>’. Giovanni, come vedi l’onestà paga! E i protagonisti sono sempre gli stessi! In primis, la sede è sempre casa Centonze e il presidente è sempre Calcara. Al decimo anno è giusto che l’Amministrazione, faccia uno sforzo e conceda di più, ma è una caduta di stile, dare ancora spazio a questi indegni. Avessero avuto almeno la decenza di cambiare sede e presidente”. Come dare torto al nostro Patrono. “San Giovannuzzu, scusami ma a proposito del presidente mi corre l’obbligo di puntualizzare che è un patetico bugiardo, in quanto nel suo editoriale ha dichiarato: ‘<em>Se ho fatto per meno di un anno il consulente a 500€ al mese, …</em>’,  allora come si spiega il provvedimento sindacale n. 15 del 14 gennaio 2011 dove alla terza pagina, nero su bianco, è riportato ‘… <em>viene concordato col professionista che la collaborazione avvenga a titolo oneroso, ma con l’accordo negoziale che il compenso spettante viene riconosciuto nella misura di €. 1.000,00 mensili … Determina conferire per il periodo compreso tra il 17/01/2011 ed il 31/12/2011 l’incarico di esperto del Sindaco …’</em>. Santo Patrono, in quei fogli che mi hai consegnato, Anna Gelsomino afferma: ‘<em>Si accomodino pure tutti i miserabili bugiardi a sostenere il contrario. Provate a lottare contro l’invincibile, cioè contro la </em>verità’. Siamo noi forse i bugiardi? E se ciò non bastasse, per diritto di cronaca, occorre precisare che in data 9 gennaio 2012 con provvedimento sindacale n. 5 l’incarico, al prof. Francesco Saverio Calcara, è stato riconfermato alle stesse condizioni  ‘<em>per il periodo compreso tra il 01/01/2012 ed il 31/05/2012</em>’. Chi, allora, mente alla collettività?”. Ho sempre stimato il prof. Calcara per le sue capacità intellettuali e per il suo impegno offerto alla collettività castelvetranese, ma da quando il Santo mi ha aperto gli occhi, è ho costatato con quale arguzia camuffa i fatti, ritengo che non gli si possa attribuire più il dono dell’immunità. “Giovanni, perché sei così angustiato, forse mettevi in dubbio le mie parole? Allora, anche tu come loro ritieni che non si può parlare di conflitto di interesse? Uno, il Centonze, è assessore e ha la residenza nella stessa sede del comitato e due, il Calcara è presidente dello stesso comitato, ma, contemporaneamente, ha l’incarico di esperto del Sindaco. … Senti un po’ Direttore … alcuni cittadini, letto l’editoriale del professore, gli hanno espresso la loro solidarietà, in particolare cito Paolo Calcara, in quanto personaggio pubblico, il quale scrive: ‘<em>caro francesco il clima preelettorale induce sempre più spesso qualcuno ad accendere micce, sperando in qualche grande incendio, ma rimarrà deluso.</em>’ Ed ancora, Giuseppa Maria Stabile: ‘<em>Cercano solamente di strumentalizzare i nostri sacrifici per sposare una goffa manovra politica …</em>’. Allora, Direttore Nastasi, io non sono un politico e come avevo già ribadito non faccio campagna elettorale, però mi chiedo … e desidero una risposta sincera ed inconfutabile, sei candidato? Hai chiuso accordi per ricoprire qualche carica prestigiosa?”. Alla domanda schietta e diretta del Santo non ho una minima esitazione e subito: “San Giovannuzzu, mio Prediletto, certo che no, possa io restare qui fulminato. Come tu hai ricordato, io ho già dato e non fa parte dei miei programmi candidarmi a nessuna carica. E poi questa non è politica, è un appello accorato che arriva da più parti, in quanto chiunque si erga a primo cittadino, oggi, non può non essere a conoscenza di questa combriccola. Occorre recidere le mele marce”. Mentre esprimo la mia convinzione guardo dritto negli occhi San Giovanni e lo vedo soddisfatto della risposta ricevuta e con un sospiro di sollievo: “Prendo atto delle tue parole, ma ero certo della tua risposta, ecco perché ho affidato a te il mio sfogo. Ascoltami bene, adesso ho un appuntamento, in quanto, come ben sai, non è concepibile quanto è accaduto a Baglio Gelsomino. Il fattaccio rischia di far svanire tutti gli sforzi che ogni buon cristiano ha fatto finora per aiutare i poveri. E allora è giusto che se ne occupi la Curia. E, a proposito di questo fatto, porta la mia solidarietà alle Grafiche Napoli e a quel l’ingenuo di Ino Mangiaracina, che prima se lo invitano, sfruttandolo come al solito, per farsi fotografare e poi, alla prima occasione, lo diffidano per salvarsi la pelle. E tu, Giovanni mio, dormi sonni sereni, i cittadini si sono svegliati, sai come ha commentato Mario Di Stefano l’editoriale di Calcara? ‘<em>Caro professore in questo paese chi dice la verità butta fango!!! Menomale che stiamo arrivando a Maggio, così le scorie vanno via !!!!!!!</em>’. … Hai capito!?!”. E con queste parole è svanito come per incanto, lasciandomi una profonda riflessione. Care lettrici e affezionati lettori, non importa chi sarà il prossimo Sindaco, se Li Causi, Lo Sciuto, Lombardo o Felice Errante, se il Corteo Storico di Santa Rita continuerà altri cinquant’anni, ma di certo c’è che Gelsomino, Calcara e Centonze devono essere banditi dai rispettivi ruoli che ricoprono nell’Amministrazione, nel Comitato Organizzatore del Corteo Storico di Santa Rita, nella Chiesa di Maria Santissima della Salute e nel Movimento ‘Città Nuova’. Alla prossima avventura!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>C&#8217;ERA UNA VOLTA IL CARNEVALE</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 18:13:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gnastasi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Argomento]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Dalla Redazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Carnevale a Castelvetrano&#8230; &#160; C&#8217;era una volta il Carnevale. Si, avete letto bene. Il verbo è utilizzato al passato, usarlo al presente mi viene tanto difficile. Eppure fino a qualche anno fa era con noi castelvetranesi, puntualmente ogni anno arrivava nella nostra Città. Certo, non aveva un fascino veneziano o brasiliano, ma si faceva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong><a href="http://www.altamareaweb.it/wp-content/uploads/Dariovaccaro211.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-935" title="Dariovaccaro21" src="http://www.altamareaweb.it/wp-content/uploads/Dariovaccaro211-300x229.jpg" alt="" width="300" height="229" /></a>Il Carnevale a Castelvetrano&#8230;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>C&#8217;era una volta il Carnevale. Si, avete letto bene. Il verbo è utilizzato al passato, usarlo al presente mi viene tanto difficile. Eppure fino a qualche anno fa era con noi castelvetranesi, puntualmente ogni anno arrivava nella nostra Città. Certo, non aveva un fascino veneziano o brasiliano, ma si faceva notare.</p>
<p>Aveva anche alcuni migliori amici qui, che regolarmente l&#8217;ospitavano e l&#8217;omaggiavano con grande entusiasmo; uno su tutti Peppe Salerno, purtroppo non più con noi. Dopo la scomparsa di quest&#8217;ultimo, il Carnevale continuava a venire, ma era strano, sciupato, senza entusiasmo, troppo distante da quello visto fino a pochi anni prima. Quando era in vita il suo migliore amico, si faceva accompagnare da carri goliardici, ben fatti; dopo, invece, questi apparivano squallidi, insignificanti. Persino il carro tipico e caratteristico castelvetranese “lu nannu e la nanna” appariva irriconoscibile, una brutta copia (forse quest’ultima espressione è un complimento!) di quello ammirato fino ad un decennio prima.</p>
<p>“Dov’è finito il Carnevale di una volta?”, alcuni si chiedono. “Questo non è il Carnevale, amico di Peppe Salerno, non può essere lui”, altri dicono. E forse, hanno ragione … ma si, hanno ragione: negli ultimi anni circola un Carnevale troppo brutto per essere considerato tale.</p>
<p>La gente che si fa queste domande è la stessa che, senza parole, ha assistito ad idiozie come quelle dell’anno scorso, alla stupida rappresentazione della vicenda “Giuliano”. No, non può essere lui, non può essere il Carnevale di un decennio fa. Per non parlare poi di cosa dicono le malelingue … No, non voglio crederci, mi rifiuto di crederci! Non voglio credere al fatto che l’Amministrazione Comunale riservi tutti quei soldi per ospitare questo Carnevale. E’ impossibile, con tutti quei soldi si potrebbe realizzare una festa decisamente migliore; i soldi saranno davvero pochi se il risultato è questo. Eppure c’è chi imperterrito continua a dire che i soldi sono davvero quelli … e aggiunge anche che la maggior parte di questi trovi collocazione nelle tasche degli organizzatori. Davvero pesante l’accusa di queste malelingue! Però, ad essere sincero, qualche dubbio viene anche a me; e se la gente che dice queste cose avesse ragione? Magari anche in questo caso troverebbe campo d’applicazione l’antico proverbio “voce di popolo, voce di Dio”. Nel dubbio mi chiedo se il Carnevale, il vero Carnevale, quello conosciuto nei primi tempi, verrà a ritrovarci.<a href="http://www.altamareaweb.it/wp-content/uploads/carnevale20151.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-937" title="carnevale2015" src="http://www.altamareaweb.it/wp-content/uploads/carnevale20151-300x198.jpg" alt="" width="300" height="198" /></a></p>
<p align="right">DARIO VACCARO</p>
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		<title>MANIFESTAZIONE DI PROTESTA</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 11:20:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gnastasi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla Redazione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>

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		<description><![CDATA[CITTA’ DI CASTELVETRANO  Presidenza del Consiglio Comunale  ***********************  ORDINE DEL GIORNO del Giorno del 24 gennaio 2012 IL CONSIGLIO COMUNALE di CASTELVETRANO Premesso che a seguito delle ultime iniziative intraprese dal Governo Nazionale che hanno fortemente penalizzato ed aggravato, ancora una volta, la situazione socio-economica della Regione Siciliana, dal 16 gennaio scorso si è sollevata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>CITTA’ DI CASTELVETRANO</p>
<h2> Presidenza del Consiglio Comunale</h2>
<h2 style="text-align: center;"> *********************** </h2>
<p><span style="text-decoration: underline;">ORDINE DEL GIORNO del Giorno del 24 gennaio 2012</span></p>
<p style="text-align: center;">IL CONSIGLIO COMUNALE di CASTELVETRANO</p>
<p>Premesso che a seguito delle ultime iniziative intraprese dal Governo Nazionale che hanno fortemente penalizzato ed aggravato, ancora una volta, la situazione socio-economica della Regione Siciliana, dal 16 gennaio scorso si è sollevata la protesta di tantissimi siciliani che vogliono esprimere il proprio disagio verso le Istituzioni Regionali e Nazionali.Una protesta che trova origini in un malessere diffuso che, anche come amministratori locali non possiamo non evidenziare. Il presidio dell’area artigianale in prossimità dello svincolo A29, del Movimento degli Autotrasportatori “Forza D’Urto” e degli agricoltori “Movimento dei Forconi”, ha visto piccoli imprenditori, artigiani, autotrasportatori ed agricoltori,  protestare in modo  ordinato, pacifico ma anche molto determinato. Con dignità, come dicono loro stessi, stanno &#8220;gridando&#8221; il loro disagio  e la loro disperazione.<strong> </strong></p>
<p>Questa Mattina, dopo più di una settimana, il presidio degli autotrasportatori, degli agricoltori e di quanti vivono quotidianamente le difficoltà economiche del momento, sono sfilati in corteo per le vie della Città di Castelvetrano e sono stati ricevuti dal Sindaco e dal Presidente del Consiglio Comunale, i quali hanno espresso, a nome dell’intero Consiglio Comunale e di tutta l’Amministrazione, la loro solidarietà ai concittadini che protestano e che chiedono, tra l’altro:</p>
<ul>
<li>La dichiarazione, da parte dei Governi Regionale e Nazionale, dello stato di crisi della Sicilia e le conseguenti misure da adottare immediatamente;</li>
<li>Immediata attivazione di tutti gli strumenti parlamentari e di Governo per attuare soluzioni concrete ed immediate, fra le quali il congelamento delle cartelle Serit, l’abbattimento delle sanzioni per le cartelle esattoriali già emesse e la modifica della normativa riguardante le ganasce tributarie, attuazione della Legge n. 25 con particolare riferimento alle norme agro-alimentari ed all’attivazione dei bandi per il caro-gasolio anche per i Settori dell’Agricoltura e della Pesca, per l’acquisto con procedura semplificata dei mezzi agricoli ed al pacchetto relativo all’accesso al credito agevolato;</li>
<li>Eliminazione dell’I.M.U. su terreni e fabbricati rurali;</li>
<li>Eliminazione delle accise sul costo dei carburanti;</li>
<li>Controllo più efficace sulla regolarità delle merci in entrata;</li>
<li>Riduzione del pedaggio  e del costo di traghettamento dallo Stretto di Messina e da tutti i porti siciliani;</li>
<li>Applicazione dell’art. 37 dello Statuto Speciale della Regione Siciliana.</li>
</ul>
<p>Pertanto, raccogliendo le istanze degli autotrasportatori, degli agricoltori, dei piccoli imprenditori, degli artigiani, dei pescatori e di quanti vivono giornalmente questo disagio derivante dalla crisi economica che attanaglia in modo particolare la Sicilia;</p>
<p>CHIEDE</p>
<p>Alle Istituzioni competenti, alla Regione Siciliana ed allo Stato, un intervento incisivo a sostegno delle istanze sopra rappresentate, che dia risposte certe e che le stesse si traducano in atti concreti ed efficaci.</p>
<p>Il presente Ordine del Giorno viene inviato a:</p>
<p>-         Presidente della Regione Siciliana;  </p>
<p>           Al Presidente del Consiglio dei Ministri;</p>
<p>-         Ai Presidenti dei consigli comunali della Sicilia;</p>
<p>-         Agli Organi di Stampa.</p>
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		<title>ATTENTATO MAFIOSO A GIANFRANCO BECCHINA</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 16:50:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gnastasi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Attentato ieri sera nei confronti dell’imprenditore di Castelvetrano, Gianfranco Becchina, imprenditore conosciutissimo a Castelvetrano e colonna portante con i suoi articoli del periodico Altamareaweb,  Contro la porta della sua abitazione sono stati sparati diversi colpi forse di lupara E pare abbiano lasciato, sempre davanti la porta, un mazzo di fiori ed una corona A Gianfranco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Attentato ieri sera</strong> nei confronti dell’imprenditore di Castelvetrano, <strong>Gianfranco Becchina</strong>, imprenditore conosciutissimo a Castelvetrano e colonna portante con i suoi articoli del periodico Altamareaweb,  Contro la porta della sua abitazione <strong>sono </strong><strong>stati sparati diversi colpi forse di lupara</strong></p>
<p><strong>E pare abbiano lasciato, sempre davanti la porta, un mazzo di fiori ed una corona</strong></p>
<p><strong>A Gianfranco va tutta la solidarietà mia e di tutto lo staff di Altamareaweb.</strong></p>
<p><strong>Anche il Sindaco Dott. Gianni Pompeo ha diramato un comunicato di solidarietà che di seguito riportiamo.</strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em>Castelvetrano  23/01/2011  comunicato n°14</em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p>Alla cortese attenzione</p>
<p>degli organi di stampa</p>
<p>Loro sedi</p>
<p><strong><em>Solidarietà all’imprenditore Gianfranco Becchina</em></strong></p>
<p>Il Sindaco della città di Castelvetrano, Dr. Gianni Pompeo, appresa la notizia dell’atto intimidatorio perpetrato ai danni dell’imprenditore oleario Gianfranco Becchina ha voluto manifestargli la sua solidarietà: “Esprimiamo il nostro sdegno nei confronti dei criminali che hanno preso di mira l’abitazione privata del sig. Becchina  mettendo a repentaglio anche la sua incolumità  -  ha concluso il sindaco-  Nel ribadire la nostra ferma condanna per l’episodio ribadiamo la nostra vicinanza e la nostra solidarietà all’imprenditore ed alla sua famiglia  ed auspichiamo che le forze di polizia possano individuare i responsabili di questo efferato crimine”</p>
]]></content:encoded>
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		<title>ACCORATO APPELLO DELL&#8217;MPA DI CASTELVETRANO</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 15:07:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gnastasi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Castelvetrano 24 gennaio 2012 Comunicato stampa L’avvicinarsi delle elezioni amministrative a Castelvetrano, impone un’azione di responsabilità da parte dei soggetti politici pronti a competere per assumere la guida della Città. Lo scenario politico che abbiamo di fronte è molto vasto e variegato, contribuendo a rendere il dibattito più interessante ai fini di una maggiore partecipazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;"><strong>Castelvetrano 24 gennaio 2012</strong></p>
<p style="text-align: right;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: right;"><strong>Comunicato stampa</strong></p>
<p><a href="http://www.altamareaweb.it/wp-content/uploads/images4.jpg"><img class="size-full wp-image-889 alignleft" title="images" src="http://www.altamareaweb.it/wp-content/uploads/images4.jpg" alt="" width="225" height="225" /></a>L’avvicinarsi delle elezioni amministrative a Castelvetrano, impone un’azione di responsabilità da parte dei soggetti politici pronti a competere per assumere la guida della Città.<br />
Lo scenario politico che abbiamo di fronte è molto vasto e variegato, contribuendo a rendere il dibattito più interessante ai fini di una maggiore partecipazione e di una democrazia più compiuta.</p>
<p>Il momento economico difficile che attraversa l’euro zona, il sud dell’Europa e il sud del sud di essa, in cui si trovano Castelvetrano e il Belìce, impone la scelta dei migliori programmi da attuare con gli uomini più adeguati.</p>
<p>Il MPA che cerca la soluzione dei problemi del territorio nella valorizzazione delle nostre risorse e nell’autonomia delle nostre azioni, non intende demandare alle istituzioni centrali i bisogni e le aspettative dei siciliani e ritiene importante raccogliere il massimo consenso attraverso la più ampia partecipazione popolare.</p>
<p>Il MPA di Castelvetrano ha già avviato dall’estate scorsa un percorso insieme al Terzo Polo per formare una coalizione elettorale competitiva e si augura che tale progetto possa essere portato a compimento nell’interesse di tutti. Ove non fosse però riscontrata una volontà comune, il MPA ritiene di non dover frapporre alcuna preclusione nei confronti di altri partiti e movimenti civici che vogliano concorrere a definire insieme un’alleanza di contenuti e una programmazione innovativa.</p>
<p>Il metodo per la scelta del miglior candidato a sindaco deve essere chiaro e paritario tra i contendenti, attraverso una scelta largamente condivisa o, se necessario, affidata ad una consultazione primaria a cui il MPA avrà il diritto e il dovere di partecipare.</p>
<p><strong>f.to</strong></p>
<p><strong> Il Coordinatore Comunale</strong></p>
<p><strong>Avv. Angelo Tamburello</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Emendamento ai sensi dell’art. 42 del Regolamento del Consiglio Comunale.</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 16:59:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gnastasi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla Redazione]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Al Presidente del Consiglio Al Segretario Comunale Oggetto: -  Emendamento ai sensi dell’art. 42 del Regolamento del Consiglio Comunale. Con la presente il sottoscritto consigliere comunale, nella qualità di Capogruppo consiliare del movimento “Alleanza per la Sicilia”, ai sensi dell’art. 42 del R.C.C. , inoltra emendamento in merito alla proposta di Delibera di Consiglio Comunale“MODIFICA [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Al Presidente del Consiglio</strong></p>
<p><strong>Al Segretario Comunale</strong></p>
<p><strong>Oggetto:</strong> -  <span style="text-decoration: underline;">Emendamento ai sensi dell’art. 42 del Regolamento del Consiglio Comunale</span>.</p>
<p>Con la presente il sottoscritto consigliere comunale, nella qualità di Capogruppo consiliare del movimento “Alleanza per la Sicilia”, ai sensi dell’art. 42 del R.C.C. , inoltra emendamento in merito alla proposta di Delibera di Consiglio Comunale“MODIFICA allo STATUTO COMUNALE”,  che si discuterà nel prossimo Consiglio Comunale del 24/01/2012, con il seguente contenuto:</p>
<p>v  Sostituire il comma  4 dell’art. 17 col seguente:</p>
<p>“<em>la risposta all’interrogazione e/o interrogazione a risposta immediata (c.d. question time) e/o all’interpellanza è obbligatoria entro il primo Consiglio Comunale utile, comunque entro 30 giorni dalla preposizione</em>”</p>
<p>Alla luce di quanto sopradetto, il sottoscritto chiede, come proposta d’indirizzo la modificazione del REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE con  l’introduzione dell’art.55/bis per come segue:</p>
<p><strong><em>“” REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE </em></strong><em>(approvato con deliberazione C.C. n. 48 del 10.5.2006)</em></p>
<p><strong><em>Art. 55-bis</em></strong></p>
<p><em>Interrogazioni a risposta immediata</em></p>
<p><em>1. Lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata ha luogo una volta al mese, di norma il mercoledì della prima settimana di ciascun mese. Alle sedute dedicate allo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata intervengono il Sindaco o il Vice Sindaco e l’Assessore o gli Assessori competenti per le materie sulle quali vertono le interrogazioni presentate.</em></p>
<p><em>2. Entro le ore dodici del giorno antecedente a quello nel quale è previsto lo svolgimento delle interrogazioni di cui al comma 1, un consigliere per ciascun Gruppo può presentare un&#8217;interrogazione per il tramite del capogruppo al quale appartiene.</em></p>
<p><em>3. Le interrogazioni di cui al comma 1 debbono consistere in una sola domanda, formulata in modo chiaro e conciso su un argomento di rilevanza generale, connotato da urgenza o particolare attualità politica. Quando sia richiesto che la risposta venga resa dal Sindaco o dal Vice Sindaco, l&#8217;argomento delle interrogazioni presentate deve rientrare nelle materie non rientranti in alcuna delega assessoriale. Negli altri casi, il Presidente del Consiglio invita a rispondere l’Assessore o gli Assessori competenti per le materie sulle quali verta il maggior numero di interrogazioni presentate.</em></p>
<p><em>4. Il presentatore di ciascuna interrogazione ha facoltà di illustrarla per non più di un minuto. A ciascuna delle interrogazioni presentate risponde il rappresentante dell’esecutivo, per non più di tre minuti. Successivamente, l&#8217;interrogante o altro consigliere del medesimo Gruppo ha diritto di replicare, per non più di due minuti.</em></p>
<p><em>5. Le interrogazioni svolte con la procedura di cui al presente articolo non possono essere ripresentate come interrogazioni ordinarie.</em></p>
<p><em>6. Le interrogazioni di cui al presente articolo possono essere presentate anche in Commissione su argomento rientrante nell’ambito di rispettiva competenza. In tal caso i poteri del Presidente del Consiglio sono esercitati dal Presidente della Commissione e l’intervento del Sindaco non è mai obbligatorio.  <strong>“”</strong></em></p>
<p>Castelvetrano, lì 20/01/2012</p>
<p><em>Il Capo Gruppo Consiliare del movimento ALLEANZA per la SICILIA &#8211; Rag. Piero D’Angelo</em></p>
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		<title>Comunicato C.I.A. Palermo</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 10:02:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gnastasi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla Redazione]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Palermo 18 gennaio 2012                                                                    COMUNICATO Il fermo degli autotrasportatori e il blocco della circolazione hanno messo in ginocchio l’intera economia agricola della Sicilia. Milioni di euro i danni già arrecati al settore. La Cia Sicilia chiede un immediato incontro ai governi nazionale e regionale Il presidente della CIA siciliana, Carmelo Gurrieri, ha chiesto ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Palermo 18 gennaio 2012</em></p>
<p><em>                                                                   COMUNICATO</em></p>
<p><em>Il fermo degli autotrasportatori e il blocco della circolazione hanno messo in ginocchio l’intera economia agricola della Sicilia. Milioni di euro i danni già arrecati al settore. La Cia Sicilia chiede un immediato incontro ai governi nazionale e regionale</em></p>
<p><em>Il presidente della CIA siciliana, Carmelo Gurrieri, ha chiesto ai Ministri degli Interni e delle Risorse agricole, al Presidente della Regione e all’Assessore regionale alle Risorse agricole interventi urgenti per garantire il diritto al trasporto dei prodotti ortofrutticoli e del latte e per evitare pericolose contrapposizioni tra produttori agricoli e soggetti attuatori del fermo dell’autotrasporto. Agli stessi la Cia siciliana ha chiesto un immediato incontro per fronteggiare la grave situazione in atto.</em></p>
<p><em>La protesta degli autotrasportatori e di quanti si sono uniti alle loro iniziative, seppur comprensibile, non può essere condivisa allorquando contribuisce a peggiorare le condizioni economiche di migliaia e migliaia di agricoltori che sono costretti a far marcire il prodotto sulle piante e a dover buttare il latte prodotto nei propri allevamenti.</em></p>
<p><em>            La protesta purtroppo ha già prodotto un risultato purtroppo negativo:  danni per milioni di euro a carico del comparto e dei produttori agricoli vittime del fermo. Continuando così il danno non potrà che crescere in maniera esponenziale.  </em></p>
<p><em>            La CIA siciliana riconosce il diritto alla protesta di quanti vogliono manifestare, ma non può riconoscere il diritto a danneggiare così profondamente gli agricoltori che, primi fra tutti, subiscono l’aumento del costo dei carburanti  e l’inasprimento del carico contributivo e fiscale e che si trovano, adesso nel pieno della campagna ortofrutticola, a non poter ricavare dal mercato il riconoscimento del proprio lavoro.</em></p>
<p><em>            La CIA siciliana da tempo denuncia l’aggravarsi della crisi economica del tessuto produttivo della Regione anche a causa del crollo della redditività delle produzioni agricole. La recente manovra del Governo Monti ha ulteriormente esasperato la pressione fiscale e contributiva sul debole tessuto produttivo della Sicilia e reso insostenibile quella operante sul settore agricolo. L’assenza di interventi a sostegno della ripresa economica e per lo sviluppo del Mezzogiorno e quindi del settore agricolo e la distanza, sempre più marcata, evidente e crescente della politica dai problemi reali delle popolazioni e dei ceti produttivi, sono la causa vera che alimenta la rabbia, la disperazione e il sovversivismo di frange sempre più estese di cittadini e imprenditori che giorno dopo giorno si vedono respinti ai margini del processo produttivo e verso la povertà e il fallimento aziendale.    </em></p>
<p><em>                                                                     Confederazione  italiana  Agricoltori (PA)</em></p>
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		<title>Politica Castelvetranese: Schieramenti</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 21:05:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Argomento]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[POLITICA CASTELVETRANESE IN FERMENTO, QUESTI GLI IPOTETICI SCHIERAMENTI: - PDL, GRANDE SUD, LISTE CIVICHE - UDC, FLI, CITTA&#8217; NUOVA, API - ALLEATI PER IL SUD, LEALI PER CASTELVETRANO, MPA, PD]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>POLITICA CASTELVETRANESE IN FERMENTO, QUESTI GLI IPOTETICI</p>
<p>SCHIERAMENTI:</p>
<p>- PDL, GRANDE SUD, LISTE CIVICHE</p>
<p>- UDC, FLI, CITTA&#8217; NUOVA, API</p>
<p>- ALLEATI PER IL SUD, LEALI PER CASTELVETRANO, MPA, PD</p>
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