CONTRIBUTI COMUNALE
Pubblicato il 19 dicembre 2011 alle 10:30 am
Ritorniamo a sentirci dopo una lunga pausa,estiva,che ci è servita per fare un rendiconto di quello che è stata la nostra prima esperienza e se quello che abbiamo finora scritto ha incontrato il favore del pubblico che sappiamo essere sempre più numeroso.. La mia rubrica si è finora occupata dei nostri concittadini che si sono particolarmente distinti nel settore sportivo. Persone che sono fuori dai riflettori della notorietà cittadina ma che hanno fatto dello sport puro il leit motiv della loro filosofia di vita e che,a nostro avviso,meriterebbe un qualsiasi riconoscimento da parte della municipalità .Abbiamo anche parlato di quelle persone che rendono possibile praticare lo sport,sempre più oneroso, e dei quali spesso non si conosce nemmeno il nome. Sono i dirigenti delle società sportive che contribuiscono,senza ricevere niente in cambio,a rendere possibile un servizio civile che senza i loro denari non esisterebbe. Il Comune supporta queste attività elargendo contributi dati a giudizio e secondo parametri ben precisi che tengono conto della notorietà dello sport praticato e quindi dell’affluenza di partecipanti a vario titolo. Di contro,sempre il Comune,dà in affitto gli impianti dove si praticano le attività. Come a dire con la destra do con la sinistra prendo. Le categorie dove militano le varie società sportive locali non usufruiscono di dividendi dei proventi televisivi né di quelli del totocalcio ne spesso di sponsor che in questo momento di crisi hanno altro a cui pensare.Considerando che a Castelvetrano è possibile praticare quasi tutti gli sport e anche che le attività di piscina sono usufruibili a pochi chilometri,Campobello,Menfi e Gibellina, per essere retorici,riconosciamo l’importanza dello sport come deterrente per non praticare altro. Questa,elementare,analisi dello stato dell’arte,resterebbe solo una astratta considerazione se non intervenissero numeri a fare capire. Prendiamo in considerazione la Folgore: spende circa 200.000 euro per la gestione annuale di tutte le categorie dai pulcini alla prima squadra.In più paga, cifre quasi simboliche ma che hanno il loro peso, attorno ai 10.000 euro l’anno per affitto impianti sportivi. Incassa circa 4.00 euro di biglietteria; 45.000 euro di contributi e poche centinaia di euro da sponsorizzazioni. La differenza è coperta dai soldi dei dirigenti che spesso nemmeno sappiamo come si chiamano ne che volto hanno. Ma se la folgore piange le altre Società non ridono . Probabilmente cambieranno le cifre ma il risultato è lo stesso. Non so quanto in percentuale il bilancio comunale stanzia per le attività sportive ne so quanti soldi mette in bilancio per le varie feste di quartiere o per i fuochi di artificio che ritengo importanti per incrementare le presenze a Selinunte anche se solo per quattro giorni nel mese di Agosto. Probabilmente,non accennando nemmeno alla mancanza di infrastrutture sportive, una maggiore considerazione nella ripartizione dei fondi potrebbe essere considerato anche un segnale di riconoscimento da parte degli organi amministrativi,a quelle persone che ogni domenica mi permettono di partecipare da protagonista o da spettatore a ciò che mi piace,sia esso calcio o pallavolo o bocce o tennis ecc ecc.